2008-11-20T20:09:31-07:00
Mi scrivono spesso in merito a possibili utilizzi della Programmazione Neuro Linguistica <<sui> bambini... Ho messo <<sui>> tra virgolette perche’ molti genitori, insegnanti, educatori credono di poter applicare le tecniche di comunicazione efficace <<sui>> bambini invece che utilizzarle su di se' stessi per migliorare nel proprio ruolo di adulto.
La distinzione e’ sottile ma molto importante.
Molte volte, infatti, c'e’ la tendenza (umana, anche io con il mio <<fratellino>> di 17 anni continuo ad averla) a volere <<il meglio>> per i nostri bambini.
E questo, ovviamente, spesso coincide con una totale cecita’ verso chi sono e chi vogliono essere LORO a favore di un altruismo del tipo <<voglio che tu faccia quello che non sono riuscito a fare io>> oppure <<voglio che anche tu faccia quello che sono riuscito a fare io>> (strano come queste due posizioni spesso si equivalgano ;-)).
E' una cosa comprensibile e forse nella natura umana, ma a mio avviso e’ indispensabile il rispetto di questa diversita’ prima di qualsiasi tipo di <<intervento>> sui bambini, perche’ senza di questa posizione di rispetto nei loro confronti ogni sforzo sarebbe nullo.
Detto questo, e’ anche ovvio che il ruolo di genitore e quello di figlio sono diversi e che tra i compiti del genitore c'e’ quello di educare.
Ecco un breve elenco di consigli, sicuramente non esaustivo, ma sempre meglio di niente:
1) Nella comunicazione con i figli la coerenza tra i messaggi che si inviano e’ tutto. I bambini sono degli ottimi manipolatori e sanno come utilizzare a loro comodo gli schemi comportamentali dei genitori. (hai capito, sono LORO che manipolano te!)
Ad esempio se un bimbo piange e si dispera e tu gli dai un gelato per farlo <<zittire>>.... cosa avra’ imparato? Che se vuole un gelato deve piangere e disperarsi!
2) Gestisci il tuo umore. Mi capita spesso in giro di vedere bimbi con genitori che, innervosendosi per qualcosa, li rimproverano senza motivo. Se vuoi fare in modo che i tuoi rimproveri siano <<ascoltati>> ricorda sempre che e’ fondamentale che questi dipendano da fatti oggettivi e non dal tuo umore. Se il capo ti ha sgridato al lavoro la colpa non e’ di tuo figlio che si e’ sporcato con il gelato.... intesi?
3) Impara a riconoscere le sue particolari inclinazioni e strategie. Nella Pnl si utilizza il modello Visivo/Uditivo/Cinestesico, quello dei Metaprogrammi o delle Strategie per insegnare a comunicare in modo efficace con le persone. Questi modelli sono applicabili anche ai bambini e non solo con questo obiettivo ma anche a scopo educativo per costruire flessibilita’ nel loro comportamento ed aumentare l'intelligenza. Se un bambino ha la tendenza a processare per immagini, crea le condizioni per farlo esprimere a livello fisico/spaziale o utilizzado i suoni... espandi la sua intelligenza! Per approfondire questo aspetto puo’ esserti utile il CD Audio <<I Segreti dell'Apprendimento Creativo>>
4) Associa piacere nel fare le cose che <<deve>> fare. Se non fa i compiti e’ perche’ nel suo modo di organizzarsi il mondo e’ piu’ piacevole fare altro. Come sarebbe se riuscissi a rendere piacevole anche l'apprendimento e lo studio?
5) Dedica tempo al suo apprendimento ed alla sua crescita. Quando lavoro con i miei clienti per il personal coaching uno dei miei motti e’ sempre <<Dove metti la tua attenzione ottieni i tuoi risultati>>. E' un principio anche banale ma che vale sempre la pena ricordare. Ricorda che comunichi anche quando non parli. Se dedichi tempo di qualita’ ai tuoi bambini otterrai degli enormi risultati. Il che significa anche documentarti, studiare, imparare come <<funzionano>> e come <<imparano>> i bambini....
E ci sarebbe anche l'accorgimento numero 7, numero 8, numero 9, etc... ma non voglio dilungarmi troppo.
Finisco semplicemente ringraziando mia madre (che legge di nascosto il mio sito... ma questa volta sei scusata) per essere stata un esempio vivente di questi <<principi>>.
E, se a qualcuno venisse questa obiezione, sempre da lei ho imparato che non e’ <<facile>> applicarli quotidianamente.... ma ne vale comunque la pena.
Ciao
Piernicola
Comunicare efficacemente, scegliere i propri obiettivi e... raggiungerli!